Un computer per scrivere


Qui potete trovare materiali vari di lavoro legati alla videoscrittura e al suo uso didattico in classe.
Ma ATTENZIONE !!!
La videoscrittura (anche Vs) non è un modo per migliorare, con l'utilizzo della tecnologia, itinerari linguistici tradizionali, in cui l'alunno scrive testi con l'unico obiettivo di imparare a scrivere, testi diretti all'insegnante solo per essere da questo corretti e valutati.
Se si vogliono ottenere dai ragazzi prodotti e processi di lavoro che si possono ottenere con carta e penna, perchè complicarsi la vita?
Il computer - macchina per scrivere non serve in situazioni del genere, e anzi può essere di grande intralcio.
Usare il computer in classe (non solo per la videoscrittura) costringe a mettere in discussione alcuni parametri fondamentali dei processi di insegnamento-apprendimento, a riflettere sul nostro ruolo.
Il computer e i suoi programmi inducono, soprattutto, a riconoscere l'importanza di tutti quegli apprendimenti e abilità che il "bambino tecnologicus" si porta dietro entrando per la prima volta a scuola e con i quali la scuola non riesce spesso a stabilire un contatto.

 

I testi che trovate qui sotto sono estratti da alcuni libri pubblicati in passato da Luca Vitali.
Per avere informazioni più precise al riguardo, fate clic QUI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Videoscrivere in classe, con R. Maragliano, Ed.Riuniti, Roma 1989

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il videogioco della scrittura, Anicia, Roma 1993

 

 

 

 

L'amico computer, Valore Scuola, Roma 2001

 

Luca Vitali ha scritto articoli, su temi legati ai processi educativi, per le riviste Leggere, Insegnare, Riforma della Scuola, Golem, Italiano e Oltre, La Vita Scolastica (in questa è stato responsabile per anni della rubrica SpazioComputer), L'Educatore, La tartaruga, Nuova Paideia, Gulliver News, Scuola dell'Infanzia, Valore Scuola.

Da molti anni tiene corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti (di alfabetizzazione informatica e di didattica della lingua italiana), in collaborazione sia con il CIDI di Roma, sia con altre istituzioni. Ha collaborato con l'IRRSAE Lazio, come formatore, all'interno di progetti di sperimentazioni nel campo dell'insegnamento della scrittura.